FEMINA – Boosting competitiveness through female participation in high-tech enterprises in S3 sectors

FEMINA – Boosting competitiveness through female participation in high-tech enterprises in S3 sectors

Proposta progettuale Terzo Bando INTERREG EUROPE

Obiettivo 2 – Incrementare la competitività delle PMI

 

Scadenza: il terzo bando dell’Interreg Europe è stato pubblicato il 1 Marzo 2017 con la deadline al 30 Giugno 2017 per presentare le proposte.

 

Background

L’idea progettuale parte dalla volontà di investigare  gli strumenti della politica in grado di superare il divario di genere nelle PMI ad alta tecnologia. Ci sono numerose e  complesse cause che portando a questo divario di genere, tra queste:

  • barriere all’imprenditorialità femminile: ci sono molteplici barriere che vanno dalla mancanza di formazione, paura del rischio finanziario, necessità di bilanciare tempi della famiglia (sia in termini di maternità, di obblighi di custodia dei bambini e la cura di parenti anziani), con l’impegno e il tempo intenso richieste per gestire un business, per accedere ai finanziamenti.
  • Barriere di accesso al lavoro e la progressione di carriera in PMI ad alta tecnologia: diversi fattori portano le donne ad allontanarsi da aziende ad alta tecnologia, tra cui bassa percentuale di donne nei settori STEM, luoghi di lavoro inflessibili non favorevoli ad un efficace conciliazione tempi lavoro-vita, mancanza di modelli di ruolo, reti e mentori e fallimento delle imprese high-tech per identificare e sviluppare il talento.
  • La mancanza di attenzione alla dimensione di genere nell’ innovazione: c’è ancora molto lavoro da fare a livello europeo e regionale per includere il sesso e l’analisi di genere nella valutazione della metodologia, dei contenuti e dell’impatto della ricerca applicata e dei meccanismi di finanziamento per le PMI ad alta tecnologia.

 

Obiettivi

L’obiettivo di FEMINA è appunto quello di scambiarsi idee ed esperienze a livello interregionale, al fine di definire come le politiche regionali possano supportare le seguenti misure per affrontare le esigenze di cui sopra:

 

  • Comunicazione e sensibilizzazione: la riforma e l’aggiornamento dei sistemi di reclutamento e gli organi decisionali è fondamentale per affrontare ruoli di genere e stereotipi. FEMINA esamina come la politica regionale possa aumentare la consapevolezza tra le PMI, la comunità R&I e la società civile;
  • supporto “soft” e strutture dedicate: FEMINA considera come la politica regionale possa creare appoggio e sostegno per le donne interessate nel settore high-tech (formazione, tutoraggio, infrastrutture e risorse disponibili) e come possa influenzare le norme e le procedure per creare un migliore equilibrio vita-lavoro ;
  • sostegno economico e finanziario: FEMINA affronta questioni legate alla difficoltà di accesso ai finanziamenti e al rischio di investimento per le potenziali imprenditrici.

 

Attività

  • Mese 1 – 12: individuazione barriere
  • Mese 6 – 24: Identificare possibili soluzioni
  • Mese 18 – 36: Sviluppo del Piano d’Azione.
  • Fase 2 – Mese 37 – 60: Implementazione del Piano d’Azione.

 

Consorzio

  • Toscana (IT): Arezzo Innovazione – Capo Fila
  • Toscana (IT): CCIAA – Camera Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Arezzo
  • Norvegia (NL): ECWT-  European Centre for Women and Technology
  • Spagna (ES): Regional Development Agency Cantabria
  • Grecia (GR): regione + università
  • Romania (RO): Bucharest Regional Development Agency
  • Svezia(S): Agenzia di sviluppo (da confermare)
  • Paesi Bassi (NL): Municipality of Amsterdam  (da confermare)